Almanacco a cura di Jone Riva

1 marzo 1819

Carlo Porta a Manzoni, lettera scritta in stile goffamente aulico, fingendosi l'avv. Pietro Stoppani di Beroldinghen: «Ornatissimo Signore, Quantunque veramente io non sappia se lei sia Classico e Romantico, amo pure di ritenerla della prima vera scolla de' nostri grandi antenati maggiori, massime che ho veduto satirizzato un di lei parto l'Urania da quegli isolenti e puttulanti de' Conciliatori. Egli è in questa lusinga, che mi faccio ardire d'inviargli alcuni miei Sonetti, quaruntunque io non abbia il bene di conoscerla di persona, ma però di fama sì e dè di lei talenti riceva le protestazioni della mia verace stima colla quale mi protesto. Di lei Umilissimo Servo Avvocato P. S. de B.».

Alessandro
Manzoni

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.

Biblioteca

La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.

Centro studi

Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.

Pubblicazioni

Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.

Speciale

Carlo Porta

Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).