Almanacco a cura di Jone Riva

31 maggio 1844

Manzoni è nominato Chevalier de l'ordre pour le mérite dans les Sciences et les Arts da Federico Guglielmo, re di Prussia. Restituirà la decorazione adducendo queste motivazioni: «… con mia grandissima mortificazione, mi trovo, di far pervenire a S. M. il Re di Prussia le mie riverenti e riconoscenti scuse, avvalorate da motivi che mi danno la piena fiducia di vederle gradite dall'illuminata Clemenza di quel Monarca, e che, in questa occasione, è mio obbligo di non tacere all'E. V. [Johann Baptist Spaur, Governatore del Lombardo Veneto]. Avendomi il troppo giusto sentimento della disproporzione tra i miei pochi e debolissimi lavori letterari, e una pubblica onorificenza, impedito una volta di secondare gli impulsi troppo indulgenti d'un'Augusta Bontà [Leopoldo II di Toscana], a quella prima ragione, che, pur troppo, riman sempre ugualmente forte, s'è aggiunta, d'allora in poi, l'altra, ancor più insuperabile, d'un sacro riguardo».

Alessandro
Manzoni

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.

Biblioteca

La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.

Centro studi

Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.

Pubblicazioni

Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.

Speciale

Carlo Porta

Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).